9° eSports World Championship: il racconto della spedizione azzurra

La Corea del Sud è distante oltre diecimila chilometri dall’Italia e sufficientemente lontana da qualsivoglia standard occidentale.


Partire per la Corea del Sud significa letteralmente cambiare mondo, cultura e tradizione, entrare in un nuovo continente, quello asiatico, che è affascinante ma anche così diverso da tutto ciò che hai imparato a conoscere in precedenza.
La nazionale Fastweb 2017 è partita per la Corea del Sud, destinazione Busan, inseguendo un sogno, quello degli Sport Elettronici che lentamente si sta concretizzando all’orizzonte con la nascita di realtà, di eventi e tornei sempre più grandi e di un movimento di atleti che si sta allargando a macchia d’olio ricoprendo l’intero pianeta.

9° eSports World Championship: orientamento

Grazie al prezioso contributo di Italian esports Association, Asus e Fastweb quest’anno sei atleti sono stati selezionati per partecipare al mondiale:
Counter Strike: Global Offensive (Team Forge): Riccardo “Kim3ra” d’urso, Fabio “Epic” Micheli, Guglielmo “Gugli” Carraro, Pierpaolo “Pier” Fabbri e Marco “Sparker” Forte.
Tekken 7 (VFL): Michele “Harry Potter” Scuppa.

La spedizione azzurra ha lasciato l’Italia il 6 novembre con un volo intercontinentale diretto ad Hong Kong, dove ha trascorso circa diciannove (interminabili) ore di scalo.
Raggiungere la Corea del Sud non è un’impresa semplice ed in particolare la città di Busan che si trova nella parte meridionale è collegata al massimo da un treno ad alta velocità proveniente da Seul o da un aeroporto che dall’Italia, purtroppo, non ha un collegamento diretto.

Bisogna ammettere che il lungo scalo nella città autonoma cinese ha destabilizzato l’umore dei giocatori e dello staff e la stanchezza del lungo viaggio (circa 13 ore di volo, ndr.) ha costretto il gruppo a riposarsi in alloggi di fortuna.

La traumatica traversata, non si è conclusa tuttavia ad Hong Kong, bensì a Busan, appena due giorni dopo la partenza, quando alle 13:00, dell’8 novembre il Crown Harbor Hotel si è degnato di concedere un meritato riposo ai giocatori.


Dopo aver raggiunto la meta di Busan, in serata, la nazionale Fastweb ha sorteggiato i propri gironi durante la fase di orientamento sia per Tekken 7 che per Counter Strike: Global Offensive. 

Per quanto riguarda il popolare titolo videoludico del genere picchiaduro, l’Italia rappresentata da Michele “Harry Potter” Scuppa è stata inserita all’interno del gruppo C, dove ha avuto modo di incontrare avversari di grande prestigio e livello internazionale.
I gironi sono stati strutturati con incontri all’italiana di sola andata in formato bo3 e quattro atleti per ciascun girone sarebbero poi passati alla fase successiva.

La nazionale Fastweb di Counter Strike: Global Offensive, invece, è stata inserita all’interno del gruppo C dove ha affrontato la temibile Cina, la Svezia e il Taiwan, assente invece per ritiro la formazione indonesiana.
Tutti i gironi sono strutturati con incontri all’italiana di sola andata in formato bo1 e due squadre per ogni girone sarebbero passate alla fase successiva.


Nella stessa giornata sono stati sorteggiati anche i gironi di League of legends dove la rappresentativa italiana era assente.
Nonostante questo il torneo di League of legends presentava diverse formazioni di primissima fascia come la Corea del Sud, la Serbia e la Cina che nel corso della competizione si sono rese protagoniste di ottime prestazioni collettive.

Cerimonia di apertura e primo giorno di gare

Ad aprire il primo giorno di gare (9 novembre, ndr.) è stata la cerimonia di apertura del 9° eSports World Championship di Busan come sempre coreografica e coinvolgente anche se vista e rivista in più anni e in più occasioni.

Per l’Italia il portabandiera è stato Michele “Harry Potter” Scuppa, rappresentante di Tekken 7 della nazionale Fastweb 2017.
Proprio quest’ultimo è stato il vero protagonista della prima giornata azzurra e dopo essere partito con due vittorie importanti contro India (3-2; 3-2) e Tunisia (3-1; 3-0) è letteralmente crollato finendo per essere sconfitto in sequenza dalla Romania (3-1; 0-3; 2-3) – in un match drammatico e sfortunato, bisogna ammetterlo, ndr. -, Nuova Zelanda (3-1; 0-3; 1-3) e Malesia (1-3; 0-3).

L’atleta azzurro ha dovuto abbandonare anzitempo la competizione e non è riuscito a centrare l’obbiettivo degli ottavi di finale concludendo al quinto posto il suo girone.

Durante la stessa giornata di gare, dopo 10 ore di attesa la nazionale azzurra di Counter Strike: Global Offensive ha preso parte al 9° eSports World Championship.
I giocatori italiani hanno dovuto affrontare la rappresentativa svedese nell’unico incontro in programma su postazioni poco performanti e con problemi di latenza al mouse e cali di fps nei momenti più concitati di gioco.
Dopo un’ottima partenza, gli azzurri hanno subito il ritorno della Svezia che ha imposto il proprio gioco riuscendo prima a pareggiare il computo dei round e poi a chiudere i conti fissando il tabellino finale sul risultato di 16-8.

La nazionale Fastweb è eliminata dal 9° eSports World Championship

Nonostante prima dell’incontro con la Cina il morale fosse alto per la nazionale Fastweb di Counter Strike: Global Offensive, gli azzurri non sono riusciti nell’impresa di sconfiggere una squadra di altissimo livello e prestigio internazionale.

La partita decisiva ai fini del passaggio al turno successivo eliminatorio ha visto gli azzurri giocare con coraggio i primi round per poi subire l’iniziativa avversaria e finendo per fissare il punteggio finale sul 16-7 in favore della rappresentativa asiatica.
Da sottolineare ancora una volta che le postazioni presentavano diversi seri problemi tra cui principalmente una forte latenza nel mouse e un calo, seppur minimo, negli fps durante le azioni più concitate (lancio granate, smoke, ecc…).

Nonostante la sconfitta contro la Cina, la nazionale Fastweb ha comunque concluso il suo percorso all’interno del 9° eSports World Championship vincendo contro il Taiwan nell’unica partita trasmessa in diretta streaming dalla federazione giocata sul palco della manifestazione nella serata del’10 novembre.
Per dovere di cronaca, è la prima volta che la formazione italiana impegnata nel mondiale IeSF ha il privilegio di giocare sul main stage e questo può essere considerato comunque un grande traguardo per gli azzurri oltre che un’esperienza unica.

Sempre nella giornata del 10 novembre si sono completati anche i gironi dei tornei di League of legends e gli ottavi di finale di Tekken 7, in entrambi i titoli la nazionale Fastweb era assente.


Tra le sorprese più significative di questa fase ad eliminazione diretta del torneo di Tekken 7, bisogna segnalare la vittoria dell’India sulla Serbia, quella della Nuova Zelanda sulla Cina e della Svizzera sulla Romania.


Nel torneo di League of legends si è completato, invece, il quadro della fase ad eliminazione diretta che ha visto diversi abbinamenti interessanti ai quarti di finale tra formazioni di grande qualità.
Come per ogni competizione di League of legends la favorita assoluta era la Corea del Sud che lo scorso anno ebbe anche la possibilità di affrontare la rappresentativa azzurra oggi assente.
I campioni in carica asiatici hanno avuto modo di giocare prima contro il Macao e poi contro la vincente tra Cina e Svezia partendo come favoriti assoluti.
Dall’altra parte del tabellone la Serbia è sembrata la formazione più organizzata per arrivare in fondo a questa competizione anche se al primo incontro ha affrontato le Filippine che durante i gironi avevano espresso un ottimo gioco di squadra.

Le Filippine vincono il torneo di Tekken 7

L’11 novembre si è concluso il torneo di Tekken 7 del 9° eSports World Championship di Busan, evento organizzato dalla International eSports Federation.
Intorno alle ore 10:00 (KST) si sono disputate le gare dei quarti di finale:
– Svizzera vs Corea del Sud
– Thailandia vs India
– Filippine vs Malesia
– Nuova Zelanda vs Israele

Ad aprire la giornata è stato l’incontro tra la Svizzera rappresentata da KiraKira (Eliza) e Corea del Sud rappresentata dal campione asiatico JeonDDing (Lucky Chloe)
In una partita assolutamente drammatica il giocatore Coreano è stato sconfitto dalla controparte europea per 4-3 abbandonando anzitempo la competizione che alla vigilia lo vedeva come uno dei favoriti assoluti per la vittoria finale.

La successiva partita ha invece messo in risalto le straordinarie qualità di Book (Jin), giocatore Thailandese, che ha sconfitto agevolmente l’avversario indiano Tejan (Nina).
Quest’ultimo era stato anche incontrato dal rappresentante italiano della nazionale Fastweb Michele “Harry Potter” Scuppa nella fase a gironi e sconfitto con il risultato finale di 2-0.
Per il giocatore Thailandese il matchup è stato letteralmente a senso unico e il tabellino finale, piuttosto severo, di 4-1 è indicativo del fatto che l’atleta indiano non è riuscito mai a mettere in mostra il proprio gioco esaltando, invece, le combo e le giocate avversarie.
Nemmeno la scelta di cambiare il personaggio di Nina con Jack ha migliorato l’andamento dell’incontro per Tejan che ha sì guadagnato un game all’interno della serie ma alla fine è stato comunque travolto dalla rapidità e dalla concretezza delle azioni di Book.

Nel terzo incontro ottima la prestazione del giocatore filippino PBE.Doujin (Hwoarang) che ha affrontato il malese Zaba (Paul) ed è riuscito a superarlo con il risultato finale di 4-0.
Un passivo pesante per la rappresentanza malese che in questo 9° eSports World Championship non ha avuto la possibilità di esprimersi al meglio e nel torneo di Tekken 7, dopo un ottimo girone eliminatorio, si è dovuta arrendere al temibile giocatore filippino.
Apparso disperato il tentativo di Zaba di cambiare il personaggio iniziale (Paul) in Jack senza riuscire, tuttavia, a sortire alcun effetto significativo sull’andamento complessivo del match.

Nell’ultimo incontro dei quarti di finale del 9° eSports World Championship la Nuova Zelanda rappresentata da Kor_Nnova (Shaheen) ha sconfitto la controparte israeliana rappresentata da Solid Stone (Dragunov).
Il risultato finale è andato a favore del giocatore neozelandese che dopo essere andato in vantaggio sul 3-1 ha subito un ritorno da parte del giocatore europeo che dopo essere arrivato sul 3-2 non ha poi completato la rimonta finendo per perdere il sesto e ultimo game della serie che si è conclusa sul 4-2.

La prima semifinale che ha avuto inizio alle 13:30 (KST) ha visto scontrarsi Svizzera e Thailandia.
KiraKira (Eliza), dopo aver eliminato dalla competizione ai quarti di finale il forte giocatore coreano ha sfiorato l’impresa anche con il Thailandese Book (Jin) trovandosi sul 4-3 ad un singolo round dalla vittoria della serie per poi essere clamorosamente rimontato e poi successivamente sconfitto con il risultato finale di 5-4.

La seconda semifinale che ha visto sfidarsi Filippine e Nuova Zelanda ha invece avuto inizio intorno alle ore 15:00 (KST).
La scelta di prendere come personaggio Yazumi da parte di PBE.Doujin ha inciso positivamente sull’andamento della serie che è stata controllata e successivamente dominata dal giocatore asiatico che non ha avuto problemi a superare il Dragunov del neozelandese che spesso è apparso nervoso soffrendo probabilmente la pressione psicologica dettata dall’incontro disputato sul main stage.
Il risultato finale di 5-2 è piuttosto ingeneroso nei confronti del neozelandese che comunque ha disputato un ottimo torneo ma si è dovuto arrendere ad un avversario che è apparso decisamente in grande forma.

Nella finale per il 3⁄4 posto giocatasi alle 17:00 (KST) tra Svizzera e Nuova Zelanda netta è stata la vittoria di KiraKira che con Eliza ha interrotto sul nascere qualsiasi velleità del suo avversario che ha provato prima con Dragunov e poi con Shaheen a vincere un incontro che in realtà si è concluso con una netta superiorità del giocatore europeo e con il conseguente risultato finale di 5-1.

La finale per il 1⁄2 posto ha invece permesso di far esplodere tutto il talento del giocatore Filippino PBE.Doujin che dopo essere andato sotto di due game con Shaheen ha deciso di fare affidamento su Kazumi contro il giocatore thailandese Book.
La scelta si è rivelata vincente e il rappresentante delle Filippine ha rimontato l’avversario finendo per chiudere l’incontro sul 5-2 in proprio favore laureandosi campione del mondo nel torneo di Tekken 7 del 9° eSports World Championship.

Bisogna sottolineare una buona risposta del pubblico che è stato sufficientemente presente dal vivo a
seguire l’evento e nei vari canali streaming che hanno trasmesso le fasi finali del torneo.

Proseguono i tornei di CS:GO e LoL

Nella stessa giornata (11 novembre, ndr.) ma fuori dal main stage, sono andati in scena anche i quarti di finale dei tornei di Counter Strike: Global Offensive e League of legends.


il primo incontro dei quarti di finale di CS:GO ha visto come protagoniste Romania e Australia, la formazione europea ha dato mostra di grande solidità riuscendo a sconfiggere la testa di serie del continente oceanico addirittura per 2-0.
Bisogna ammettere tuttavia che la formazione australiana aveva raggiunto il primo posto nel gruppo A con grande fatica ed è apparsa poco concentrata, non riuscendo minimamente a ripetere la straordinaria prestazione dello scorso anno che la vide protagonista in finale contro la Finlandia.

Nel secondo quarto di finale la Svezia ha incredibilmente sconfitto proprio la squadra finlandese degli Havu Gaming con un 2-0 che ha lasciato sconcertato tutto il pubblico in sala.
La sfida tra le due rappresentative nordiche ha messo in evidenza una netta superiorità della formazione svedese che ha dominato l’incontro con sicurezza ed esprimendo probabilmente il miglior gioco dell’intero torneo.


Nel terzo incontro dei quarti di finale, la Corea del Sud ha mostrato i muscoli contro la rappresentativa di Israele finendo per vincere di misura per 2-1 ma concedendo poco nella terza e ultima partita.
La formazione asiatica, tuttavia, non è apparsa in grande forma dimostrando un calo netto in più fasi dell’incontro.

La Russia ha invece liquidato la Cina con relativa facilità per 2-0 nell’ultimo quarto di finale, lanciando un chiaro messaggio di sfida a tutte le altre nazioni presenti al 9° eSports World Championship.

Per quanto riguarda League of legends, solida vittoria di Israele sulla Svizzera per 2-0 nell’incontro che ha aperto i quarti di finale, seguita immediatamente dalla prestazione magistrale della Serbia che ha letteralmente demolito ogni certezza dei giocatori delle Filippine che si sono trovati a subire un passivo pesante (2-0, ndr.) nonostante avessero comunque giocato un buon girone.


Ordinaria amministrazione per la Corea del Sud sul Macao, sconfitto in poco più di 30 minuti complessivi con un ennesimo 2-0.


L’ultimo quarto di finale ha invece messo in mostra le qualità della Cina che ha superato la rappresentativa svedese per 2-0, evidenziando, almeno per il momento, una netta predominanza asiatica nel 9° eSports World Championship di League of legends.

League of legends e CS:GO chiudono il mondiale

L’apertura dell’ultima giornata di gare del 9° eSports World Championship di Busan è stata affidata a Counter Strike: Global Offensive che ha visto la clamorosa vittoria della Russia sulla Romania in una finale davvero inedita e coinvolgente con continui capovolgimenti di fronte e con un 2-1, oggettivamente ricco di emozioni e carico di significati.

Su Counter Strike: Global Offensive è l’Europa a dettare il cammino, è l’Europa che ha dimostrato di essere semplicemente il continente più organizzato e preparato in questo World Championship lasciando dietro tutte le altre outsider asiatiche.
Al terzo posto del torneo di Counter Strike: Global Offensive è arrivata la Corea del Sud che ha superato la Svezia in una finale a senso unico dove la formazione europea ha provato a contenere l’esuberanza degli asiatici senza successo.

Nel torneo di League of legends, al terzo posto è arrivata la Cina che ha liquidato la formazione di Israele con relativa facilità e si appropriata di un podio comunque meritato considerando anche l’ottimo percorso complessivo nella competizione mondiale.
Nella finale assoluta che ha chiuso definitivamente il 9° eSports World Championship di Busan, vittoria schiacciante della Corea del Sud che ha dominato l’incontro con la Serbia e si è aggiudicata il primo posto nel torneo di League of legends.
Nulla da aggiungere su questo incontro che ha semplicemente rispettato i pronostici della vigilia che davano la formazione asiatica nettamente favorita sulla controparte europea.

La conseguente cerimonia di chiusura che ha avuto anche la presenza del segretario generale della International eSports Federation Alex Lim, ha visto incoronare la nazione ospitante (Corea del Sud) come Campione del mondo di questo 9° eSports World Championship.

E’ avvenuto inoltre anche un vero e proprio passaggio di consegne con la Cina Taipei che ospiterà il mondiale del prossimo anno.

Infine bisogna ringraziare Italian e-Sports Association per l’opportunità concessa alla spedizione azzurra e gli sponsor ASUS e Fastweb che con il loro contributo hanno permesso tutto questo.

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